Consigli di Guida

Ecco alcuni consigli che possono tornare utili una volta al volante:



Situazioni di pericolo:

Mi imbatto in un aquaplaning, che fare?
Si definisce "Aquaplaning" il fenomeno che si manifesta come perdita di contatto del pneumatico sull'asfalto quando fra pneumatico stesso e strada si incunea una pellicola d'acqua.
Per comprendere tale fenomeno consideriamo una vettura che viaggia su una superficie stradale bagnata.

A bassa velocità l'acqua che si interpone fra il terreno e i "pieni" del disegno del battistrada, ha una pressione che è dello stesso ordine di grandezza della pressione esistente, in condizioni statiche e su asfalto asciutto, tra pneumatico e terreno, mentre negli incavi del battistrada la pressione è decisamente inferiore.
Gli incavi infatti hanno la funzione di raccogliere ed evacuare l'acqua spostata dai pieni del battistrada.

Quando si raggiunge il punto critico in cui la pressione esistente negli incavi è pari a quella esistente sotto i pieni, l'acqua non può più essere evacuata da sotto questi ultimi, per cui si forma un velo che si incunea sotto l'area di impronta del pneumatico dando origine al fenomeno dell'aquaplaning.

In queste condizioni si elimina ogni contatto fra pneumatico ed il terreno.…a questo punto il pedale del freno si trasforma da nostro migliore amico nel nostro peggiore nemico. Frenare non serve a nulla (stiamo galleggiando…anche se a forte velocità lo stiamo facendo) ma non appena riprenderemo aderenza se stessimo frenando l'auto scarterebbe improvvisamente facendoci perdere del tutto il controllo. Pertanto impugnando fermamente, ma senza eccedere, il volante dobbiamo prepararci al "riacquisto d'aderenza" mantenendo la direzione costante per tutta la durata del fenomeno.


La Guida sulla neve
Siate consapevoli dei vostri limiti e di quelli degli altri automobilisti. Concentratevi sulle condizioni ambientali.
Non fate movimenti bruschi, evitate le accelerazioni troppo decise (devono essere progressive e non forti), le frenate brusche e le velocità troppo alte.

Aumentate la distanza tra la vostra auto e quella che vi precede.
Per ridurre il rischio di slittamento in salita potete usare una marcia superiore a quella che usereste normalmente sull'asciutto.
 

Avaria dell'impianto frenante
E' una situazione abbastanza inusuale con le auto di oggi ma non si sa mai! Se il calo di efficienza dell'impianto è dovuto al surriscaldamento (fenomeno conosciuto come fading) meglio aiutarci con le marce e "pompare" con il pedale cercando di togliere le eventuali bolle formatesi.

Se i freni non dovessero funzionare del tutto cercare di scalare le marce frenando con il freno motore e nel peggiore dei casi buttarsi da un lato cercando di arrestare la vettura mandandola in testa coda, aiutandosi con il freno di emergenza (freno a mano). Un ultimo consiglio, gli attuali circuiti frenanti, poiché servoassistiti, non funzionano a motore spento quindi che non vi venga in mente di scendere da una discesa senza aver acceso il motore!!

La frenata - senza ABS -
E' fondamentale anticipare la frenata valutando lo spazio di frenata necessario e utilizzando alternativamente il freno motore e il pedale del freno.
La frenata deve essere molto progressiva per evitare di bloccare le ruote, il che provocherebbe uno slittamento e la perdita del controllo del veicolo.

In caso di bloccaggio e slittamento, lasciate il pedale del freno per ritrovare aderenza, poi frenate di nuovo progressivamente, continuando ad usare il freno motore. Per ridurre il rischio di bloccaggio delle ruote in discesa, potete usare una marcia inferiore a quella che usereste in condizioni meteo di asciutto.

Prima di affrontare una difficoltà (curva pronunciata, rallentamento) anticipate la frenata affinchè sia il più possibile progressiva, usando il freno motore.